Per chi, almeno una volta, ha alzato gli occhi e si è sentito piccolo e infinito insieme…
Questa sera ho visto passare la Stazione Spaziale Internazionale.
Una piccola luce, chiara e silenziosa,
che attraversava il cielo con passo deciso
proprio sopra la luna.
L’ho vista per la prima volta davvero
e l’ho vista grazie chi me l’ha indicata con semplicità, con amore
come si indicano le stelle ai bambini,
senza far rumore, senza farne un evento.
Eppure per me… lo è stato.
Un evento minuscolo e cosmico al tempo stesso.
Una scintilla tra le nuvole,
che sapevo essere reale
ma non avevo mai visto così bene.
E ho sentito il cuore fare quello che fa quando qualcosa di straordinario
si mostra all’improvviso senza chiedere permesso:
mi sono emozionata come una bambina.
Pensare che là dentro, in quella minuscola luce che sfiorava la luna,
ci sono persone vere…
che in quel preciso istante stavano attraversando il cielo sopra di noi,
dentro lo spazio…
mi ha tolto il fiato e ha fatto sgorgare lacrime da bambina… Di stupore, gioia e meraviglia insieme.
Ho sempre voluto vederla,
ma non ci ero mai riuscita.
E oggi, quando non la cercavo più,
eccola lì.
Piccola. Brillante.
In silenziosa orbita sopra il mondo.
Come certe meraviglie che arrivano
solo quando ci fermiamo davvero a guardare.
e chissà,
forse certe luci nel cielo si riesce a vederle solo
quando qualcuno, con gentilezza,
ci ricorda di tenere gli occhi
tra le stelle. ✨
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