Certe canzoni arrivano leggere, come fiabe che si posano piano sul petto. Hanno il suono delle sere d’autunno e il profumo della terra bagnata dopo la pioggia. Ma basta ascoltarle davvero per accorgersi che, dentro quella leggerezza, si nascondono verità profonde, quasi feroci.
“Piccola Volpe” è una di quelle.
Una carezza di parole che scivola tra le fronde di un bosco immaginario, e lascia graffi gentili sull’anima.
C’è qualcosa di straordinario in questa melodia sottile: racconta la libertà dell’amore. Non quella che pretende o trattiene, ma quella che guarda da lontano, in silenzio, e dice con delicatezza: “Vai, se devi andare. Io resterò, ma non ti fermerò.”
E mentre le note si intrecciano ai battiti, dentro di me nasce un’immagine che conosco fin troppo bene: la libertà di una volpe nel cuore del bosco, e chi l’ama fermo lì, sul limitare degli alberi, con il fiato sospeso e lo sguardo pieno di luce. Senza tendere la mano, ma solo il cuore.
Perché a volte l’amore è proprio questo: amare così tanto da saper lasciare andare.
Anche se fa male.
Anche se resta un vuoto.
Anche se ci si ritrova soli con un sorriso visto solo per un istante, ma che si continuerà a custodire per sempre.
“Mi hai raccontato di un uomo a metà, voleva ingabbiarti e portarti in città… ma tu sei una volpe, mica un canarino.”
Quante volte le gabbie sono state offerte con mani piene d’affetto, convinte che fosse amore. Ma non tutto ciò che chiama si può seguire, non tutto ciò che accoglie è giusto resti.
Ci sono amori che si nutrono di libertà, e volerli incatenare li distrugge.
La verità è che alcune creature non si possono tenere. Si possono solo amare. Da lontano, da dentro.
“Amare una volpe è non volerne il ritorno.”
È accettare che certi amori non si tengono in tasca.
Si osservano da lontano, si benedicono in silenzio, si accolgono come luce che passa e poi va.
E tu resti lì, a guardare quel bosco che continua a muoversi, nella speranza che un giorno, forse, quegli occhi ritornino a cercarti tra i rami.
Ma anche se non tornassero mai…
chi ha amato davvero una volpe sa che l’amore resta.
Nascosto. Radicato. Libero.
“Ci si vede presto, nei sogni degli altri, tu vai dove vuoi che non vengo a cercarti.”
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