sogna ancora qualcuno che resti…

By

A volte ci si accorge di esistere solo dentro il proprio respiro.
Quando intorno tutto tace
e nessuno cerca.

E non è perché io non sappia stare con me stessa,
con me ci sto.
Ci respiro, ci ascolto, ci abito.
Ma a volte…
non basta.

Non è mancanza d’amore,
né fame d’attenzioni.
È solo quel desiderio quieto,
che nasce quando il cuore è colmo
e non trova nessuno a cui tendersi.

Vorrei sapere che, anche se sto zitta,
anche se non faccio,
anche se non risolvo,
qualcuno pensa a me.
Non a ciò che do.
Non a quanto sono utile.
Ma a me.

Vorrei esistere anche nel mio silenzio.
Essere pensata senza dovermi mostrare.
Essere cercata senza dover mancare.

Non è una solitudine che nasce dal vuoto,
ma da una pienezza che non trova sponda.
Una voce che ha imparato a bastarsi,
ma che a volte,
sottovoce,
vorrebbe una risposta.

E così torno a scrivere.
Perché la carta è la mia unica vera amica.
Non mi chiede di sorridere a prescindere da ciò che sento.
Non mi dice che esagero.
Mi ascolta. Sempre.
Quando il mondo fuori è troppo pieno,
troppo veloce,
troppo distratto.
Qui, almeno,
sono libera.
Posso essere.
Posso restare.

Non voglio rumore.
Non voglio clamore.
Solo qualcuno che resti,
anche quando non servo.
Anche quando sono solo questo:
presenza che ama,
senza chiedere nulla
se non di essere vista.

Posted In ,

Lascia un commento