C’è un temporale in arrivo, stasera.
Uno di quelli estivi, che si fanno annunciare da lontano:
con l’aria che cambia profumo,
col silenzio che si riempie di vento,
con quel rombo profondo che trema sulla pelle prima ancora che nei cieli.
Lo sento avvicinarsi piano,
come una bestia antica che sa farsi desiderare e temere allo stesso tempo.
È il primo da giorni, e la terra assetata ne ha bisogno.
Ma qualcosa, in me, non sa se pregare che piova o se sperare che la furia passi altrove.
Perché il caldo di questi giorni è stato così intenso,
così prolungato,
che temo abbia alimentato la tempesta in modo eccessivo,
che l’abbia caricata di tutta quella rabbia silenziosa che si accumula quando nessuno ascolta.
E ora… chi può dire se sarà benedizione o rovina?
Ho sempre amato i temporali estivi.
Restare a guardarli avvicinarsi,
sentire il rumore dei tuoni in lontananza,
annusare quell’odore unico che l’aria ha subito prima della pioggia.
(Non so se lo conosci, ma c’è.
Ha una consistenza particolare, quasi tangibile,
come se l’aria si aprisse e dicesse: “sta per accadere qualcosa.”)
C’è un momento, prima che inizi davvero,
in cui tutto si ferma.
Il vento si alza tra le foglie,
il cielo trattiene il fiato,
la pelle sa che sta arrivando,
ma ancora non cade nulla.
E io mi sento esattamente lì.
Sull’orlo.
In bilico.
In questi giorni non so bene se sono il temporale,
carico di silenzi trattenuti e desideri che non trovano sbocco,
o la bambina che aspetta sul ciglio dell’orizzonte,
con gli occhi spalancati,
pronta ad affrontare la pioggia.
So però che,
quando sento il rombo in lontananza,
quando l’aria si fa vibrante di vita e terrore insieme,
mi sento capita.
Mi sento vera.
Mi sento come questa terra.
Che non può decidere cosa riceverà:
una carezza rinfrescante o una ferita aperta.
Ma che, comunque, resta lì.
Ad aspettare.
Perché forse, in fondo,
ogni tempesta è anche una possibilità.
Una resa.
Un inizio.
Una verità che cade dal cielo
e bagna tutto quello che abbiamo provato a nascondere.
Che sia vita o disfatta, chi può dirlo…
Scopriamolo.
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