A volte, tra le righe di Naiara, arrivano silenzi che sembrano parlare.
Silenzi che non chiedono parole, ma presenza.
Silenzi che non cercano risposte, ma qualcuno che resti lì,
anche solo ad ascoltare il rumore del mondo che fa troppo male.
Per chi sente il cuore pesante e non sa a chi dirlo,
per chi ha bisogno di uno spazio piccolo, ma vero,
è nato qualcosa di nuovo, ma fatto della stessa luce che abita qui.
Si chiama luceintasca,
ed è un angolo di ascolto gentile:
una mail, un rifugio, un filo teso tra solitudini che si riconoscono.
Non è una terapia, non è un miracolo.
È solo una voce che risponde.
È solo un “se vuoi, puoi sederti qui. Io ci sono.”
📩 luceintasca.solinsieme@gmail.com
E per chi preferisce restare in ombra,
c’è anche un piccolo modulo anonimo,
una scatola di carta per lasciar andare le parole che non trovano posto.
https://forms.gle/1jFKSZDJvqoN3XJf8
Con delicatezza, come fanno le stelle,
ci si può trovare anche senza gridare.
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