Oggi nel mio piccolo spazio sicuro, mi è venuto in mente un nuovo verbo… Lo so, non sembra molto normale inventare una parola a caso, ma non l’ho inventata io, credo che sia venuta direttamente dall’anima… Sono qui a condividerla con chiunque ci sia in questo spazio silenzioso e di luce…
La parola è:
🌿 Silvare
/ silˈva.re / — voce del verbo respirare nei propri spazi
infinito | 1ª coniugazione | forma di libertà gentile
> Atto silenzioso di tornare a sé.
È il rifugio interiore dove il cuore può posarsi senza chiedere il permesso.
Si silva quando tutto fuori è troppo,
e si cerca un luogo che sappia ascoltare senza fare domande.
esempi d’uso:
— Oggi ho bisogno di silvare un po’, di stare con me.
— Appena posso, torno a Silvare. Lì respiro davvero.
— Non rispondo subito: sto silvando.
Silvare non è scappare.
È scegliersi.
È abitarsi.
È restare in ascolto…
della propria luce.
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