un giorno qualunque…

By

È iniziato tutto in un giorno qualunque.
Uno di quelli in cui la sveglia suona, il caffè borbotta, la vita rotola avanti nei soliti gesti.

Eppure, bastano due dita.
Due dita che, senza alcun preavviso, si posano lì sul seno e sentono qualcosa.
Un piccolo nodo. Una presenza che non c’era.
Un’increspatura nel corpo, e da lì, in un istante, nell’anima.

Non lo dico a nessuno.
Non ho nessuno a cui dirlo.
Con cui condividere il dubbio.
Per ora è solo mio.
Un segreto che porto con me in silenzio, in mezzo alla gente, al lavoro, ai messaggi che scorrono senza sapere.

Sorrido. Ma dentro ogni sorriso c’è la paura.
Che sia qualcosa.
Che sia tutto.
Che divida in due la mia vita: un prima e un dopo.

Mi sento sciocca, a tratti. Esagerata. Magari non è niente.
Eppure, quando mi spoglio, la mia mano va lì.
Come se il mio corpo volesse rassicurarmi, o avvertirmi, o solo cercare una risposta che ancora non c’è.

Mi dico che andrò a farmi vedere.
Domani.
O forse dopodomani.
Mi serve solo un po’ di coraggio. Un po’ di luce, per affrontare anche il buio che temo.

Non so se chi leggerà capirà cosa significa…
Ma so che, anche se è solo un sospetto, anche se è solo un giorno qualunque…
ci si sente sospese, come se il cuore camminasse in punta di piedi su una fune invisibile.

E allora scrivo.
Perché questo è diventato un luogo dove potermi esprimere senza filtri. Un posto sicuro in cui poter svuotare un po’ l’anima.
Perché mettere qui le parole forse le alleggerisce.
Perché magari, da qualche parte, c’è un’altra mano che sta tremando come la mia.
E sapere di non essere sola… è già un primo respiro.

Posted In ,

Lascia un commento