C’è un cielo che oggi mi guarda dall’alto, limpido e spoglio.
Troppo azzurro.
Così azzurro da sembrare finto.
Senza una nuvola, una piega, un’ombra da seguire con lo sguardo.
E mi accorgo che mi manca qualcosa.
Mi manca il disordine delle nuvole,
quel bianco che danza, si mescola, si fa forma e poi svanisce.
Mi manca il cielo che racconta storie,
non quello che si limita a brillare come se tutto fosse a posto.
C’è qualcosa di inquietante, a volte,
in ciò che appare troppo perfetto.
Come se la bellezza avesse bisogno di una crepa,
di una sfumatura imperfetta
per essere davvero vera.
E oggi, sotto questo cielo vuoto,
mi scopro a desiderare una nuvola.
Una soltanto.
Per avere qualcosa in cui perdermi
mentre cerco di ritrovarmi.
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