ogni passo, un verso antico…

By

C’è un tratto di strada, tornando a casa,
in cui il tempo rallenta.
Un campo si apre all’orizzonte,
con il Circeo a far da sentinella.
Silenzioso, maestoso, antico.
Pare dormire, e invece veglia.
E lì, come un respiro quieto,
una mandria di cavalli pascola libera,
senza recinti, senza fretta.

Le criniere ondeggiano al vento
come pensieri che nessuno ha osato fermare.
Ogni muscolo disegna la forza libera.
Ogni passo sembra un verso antico.
C’è una grazia silenziosa nel loro stare,
una verità fatta di presenza e quiete.

Li osservo
e per un istante, mi sembra di riconoscere qualcosa.
Ho sentito dentro qualcosa che somigliava a un richiamo.
Come se il vento, tra crini e crepuscoli, mi sussurrasse:
“Guarda, esiste ancora la bellezza. Quella che non chiede, non pretende, ma semplicemente è.”
Un modo di appartenere al mondo senza chiedere il permesso.
Un richiamo alla libertà che non fa rumore,
ma si sente, come un battito in fondo al petto.

Il Circeo, intanto, resta immobile.
Custode di miti e segreti, come una divinità gentile.
E io ho capito che, anche solo per un attimo, ero tornata a casa.
In un luogo che non conosce il possesso, ma solo la presenza.
E allora resto lì,
in ascolto di ciò che non ha bisogno di essere detto.
E mentre li guardo allontanarsi nell’erba alta,
sento che un giorno, anch’io saprò camminare così:
senza paura, e con il cuore sciolto nel vento.

Posted In ,

Lascia un commento