A volte basta uno sguardo verso l’alto
per scoprire che il cielo ha ancora qualcosa da dire.
Un riflesso che scivola tra le costellazioni,
una scia che dura solo un battito,
eppure sembra sussurrarti: “Sei qui. E io ti vedo.”
Non era una stella.
Non una cometa.
Ma una casa che attraversa il silenzio,
abitata da sogni, orbite e respiri.
E qualcuno, in silenzio,
ti ha donato quel passaggio.
Come si dona un fiore,
una parola gentile,
un frammento d’universo.
E tu l’hai accolto.
Con lo stupore calmo di chi sa
che ci sono luci che arrivano da molto lontano,
ma scelgono comunque la tua notte per brillare.
Grazie a chi sa regalare un cielo.
Anche solo con un gesto.
Anche solo per pochi secondi.
Perché a volte,
basta quel bagliore per ricordarti
che non sei sola nel buio.
Che la luce, seppur distante,
è ancora in viaggio verso di te.
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