Non tutti amano la domenica. Per alcuni è solo un giorno più lento, in cui non si può scappare dai sorrisi finti, dalle parole pesate, dagli sguardi vuoti…
Resti a casa, magari con persone che non ti vedono davvero,
in stanze che non ti somigliano più.
Ti senti fuori posto, anche a casa tua, anche nella tua pelle.
E il tempo sembra più pesante, come se ogni cosa ti chiedesse silenzio e resistenza. “Ancora un altro po’ e sarà passata” ti ripeti, mentre preghi che quella lancetta si muova il più velocemente possibile.
Se oggi è così, se ti sei sentito stretto in uno spazio che non ti accoglie, se ti sei dovuto chiudere dietro una maschera di sorrisi tirati per non sgretolarti, sappi una cosa:
hai resistito fino ad ora.
Hai fatto tutto il possibile per stare in piedi.
E questa è una forma di coraggio che spesso nessuno celebra… ma vale oro. Hai fatto del tuo meglio.
Hai respirato anche se l’aria era poca, hai attraversato un giorno difficile. Sei arrivata fin qui.
E questo basta.
E anche se nessuno ti ha vista oggi, anche se non c’è stato un abbraccio o una voce che ti hanno detto “sei al sicuro”, c’è una luce che ti porti dentro che magari ti sembra piccola adesso,
ma è tua.
È TUA, non deve darti il permesso nessuno per averla.
Non serve un testimone per rendere reale la tua Luce.
Tu ci sei.
Tu resti.
Tu vai avanti.
Tu puoi tornare a seguire la tua felicità.
Non serve che qualcuno ti veda per sapere che sei una meraviglia.
Lo sai tu. E la tua luce, anche se ti sembra piccola piccola ora, è rimasta accesa.
Tienila accesa.
Portala con te, anche domani.
Anche quando nessuno se ne accorge.
Soprattutto allora.
Sarà il primo passo, domani,
verso qualcosa che ancora non sai, ma sarà meraviglioso, perché sarà tuo per davvero…
Qualcosa che tu, ancora non vedi,
ma ti sta aspettando proprio lì.
Ancora un respiro, ancora un piccolo passo e sarà domani, vedrai.
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